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TEATROFFICINA ZEROGRAMMI
(Italia)
in

Zerogrammi

Domenica 12 luglio ore 21.30
Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 - Grugliasco
Ingresso 5 euro, ridotto 3 €
Durata 55 min.
 


 

Zerogrammi è quel particolare stato di grazia che ci permette di vedere le cose (dalle più semplici alle più complesse) per quello che sono, finalmente intellegibili, palesarsi tutte nella loro forma più elementare, con un peso pari a zero, come il verso di una poesia, come la musica. Così semplici da lasciarsi svelare senza commenti, come amori incondizionati e gratuiti. Così leggere da dissolversi nell'aria ed indelebili al contempo. Quando questo stato si realizza, le cose del mondo diventano chiare, ed il sentimento che deriva dal contatto con esse, che vorremmo spiegare con parole, non ha più bisogno di parafrasi ridondanti, esemplificazioni, per essere comunicato. Perché, già ridotto ai minimi termini, tocca senza passare per la ragione. Così vorremmo il rapporto con lo spettatore! Ma poiché il linguaggio coreografico contemporaneo sembra voler puntualmente trascendere la narrazione, abbiamo spesso il presentimento di mancare delle conoscenze necessarie alla sua comprensione. Una comprensione che pare riservata a quei pochi intenditori capaci di coglierne meccanismi ritmici, retorici, metrici.

La poetica di Zerogrammi vuole restituire alla danza la leggerezza di un linguaggio diretto, colorato, poetico, il paradosso che è la vita stessa, la sensazione che quest'ultimo provoca, piangere dal ridere come ridere di dolore. Amiamo sentirci dei clowns, caratteri possibili e improbabili al tempo stesso. Questo è il genere di verità che ci preme di proporre sulla scena, che va al di là delle complesse criptiche astrazioni che spesso si accompagnano al linguaggio contemporaneo: necessità nelle azioni, nelle parole, in una veste che vogliamo con ogni forza emulatrice della poesia, ugualmente illogica, fresca, irregolare eppure disciplinata, spessa, chiara, naturale. Organica. Quando questo accade si svelano magicamente tra la platea centinaia di storie, che non avremmo mai pensato di raccontare.

Lo spettacolo

Due orsacchiotti di pezza e una Barbie con la testa attaccata con lo scotch per trastullarsi in un surreale Dejeuner Sur l'Herbe che pare dipinto da Jacques Tati.
Giocare seriamente quando il gioco diventa l'unica cosa seria che ci può salvare dalla seriosità della vita. Giochi di due Candide tra Cochi e Renato e Stanlio e Ollio al teatro di Marcel Marceau e Merce Cunningham vestiti come teneri matti del paese coi berretti, quelli col paraorecchie da pilota della grande guerra in tempo di pace. Cappelli per volare senza staccarsi da terra. Tutt'al più planare a motore spento portati dall'aria, facile come una domenica mattina. "Zerogrammi": ovvero una danza senza peso. Leggera.

Due mimi e danzatori contemporanei, ma pure di tango, se alla radio suona "Besame mucho" (che è sempre meglio di Little Tony e Orietta Berti – per non parlare di Jo Squillo) e attori e comunque due persone qualsiasi col cappello ridicolo e il pullover buffo. Due clown di uno spettacolo leggero come un amore all'inizio, lieve come il vento più dolce di una serata di primavera di quando c'erano ancora le mezze stagioni: bello e delicato come quel qualcuno che ognuno di noi ha, o aspetta, per i momenti belli e senza
pensieri. Quei momenti senza il cui ricordo non potremmo vivere. (Sergio Gilles Lacavalla)
 

 
 



"Sul Filo del Circo"- Festival Internazionale di Circo Contemporaneo  - Parco Culturale Le Serre
Via Tiziano Lanza, 31 - 10095 Grugliasco (TO)
Tel. 329.3121564
- 011/4013011 - E-mail: info@sulfilodelcirco.com