Nella
pista del circo si susseguono gli ultimi numeri dello
spettacolo. Pablo Velazquez il virtuoso equilibrista
proveniente dalla terra di Spagna, Juan Alvarez de la
Coronilla l’astro latino della ruota canadese. Tra gli
artisti c’è fermento per la presenza tra il pubblico di
un ospite illustre, il celebre Gerard Vander Clyde che
assiste estasiato alle prodezze degli acrobati al punto
da fermarsi anche dopo i saluti finali per conoscere da
vicino i protagonisti della pista e i segreti della loro
arte. Sarà il Micheal Grimaldi, il Clown Bianco
dall’aspetto severo, il cappello a punta e l’elegante
costume di paillette, a condurci in questo viaggio
dietro le quinte del circo e a mostrarci gli allenamenti
degli artisti. Assisteremo a saggi di giocoleria, prove
di equilibrismo sulla corda molle, virtuosismi di
acrobatica a terra e al palo cinese e ancora spericolati
danzatori aerei ed eclettici musicisti. Anche Gerard
rapito dall’atmosfera del circo si lascia ispirare dal
fascino dei trapezisti compiendo la più stupefacente
delle trasformazioni per dare vita in pista alla divina
Barbette, la regina dell’aria, leggera come una piuma
del suo sontuoso costume, delicata come la seta del suo
lucido mantello. Barbette “quando si traveste da
donna, non sembra una donna, è La Donna”.
Uno
spettacolo che ripercorre qualità ed atmosfere della
tradizione del circo, dal clown bianco ai numeri
esotici, all’evocazione di fenomeni della natura e
rarità proprie dei padiglioni delle meraviglie con
disincantata comicità. Un sincero omaggio al genere en
travesti come possibile dissimulazione dell’altro sesso
(qualità ricercata nello spettacolo di Varietà che ha
avuto in Fregoli, Paolo Poli e Arturo Brachetti
precedenti illustri) sublimazione e celebrazione della
perfezione femminile. La stessa Barbette eliminò dal suo
repertorio alcune prodezze poiché la verosimiglianza era
considerata una qualità. Dunque uno spettacolo a cavallo
tra circo e vaudeville, punteggiato dalla presenza di
personaggi clowneschi, caratteri più eterei e onirici ed
evocazioni in chiaroscuro di cliché rivisitati della
vita nel circo del secolo scorso.
Cirque
Déco è l'incontro tra la modernità del Cabaret e
la tradizione del Nouveau Cirque.
Lo
spettacolo sarà in tournée per tutta l’estate in
Francia, Svizzera, Slovenia e in Italia
per un totale di oltre 30 date.
Lo spettacolo è portato in scena dagli
allievi del Corso di Formazione Professionale per
Artista di Circo Contemporaneo (gestito da Forcoop
Agenzia Formativa in collaborazione con la Scuola di
Cirko Vertigo diretta da Paolo Stratta) in tirocinio
presso Cooperativa Animazione Valdocco.
Aiuto
Regia Silvia Francioni
Costumi di Colomba Ferraris
Scelta e composizione musicale Beppe Turletti
Maestri del Circo Arian Miluka e Fatos Alla
Discipline
proposte nello spettacolo:
cinghie, corda molle, tessuti, filo teso, trapezio,
verticali, corda molle, palo cinese, mano a mano, scala
libera, trapezio, roue Cyr, giocoleria, corda verticale
e monociclo.