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Antoine e Emmanuel, più conosciuti come Max e Maurice si
sono incontrati all’inizio degli anni Ottanta. All’epoca,
questi due artisti in erba, uno equilibrista e l’altro
giocoliere, erano uniti da un desiderio comune: raccontare
storie divertenti e poetiche, in un rapporto di complicità
con il pubblico.
Nel 1987 creano la loro prima compagnia di circo ed
allestiscono alcuni spettacoli in coppia tra cui "La
dolorosa agonia della zanzara", presentato in Francia e
all'estero.
Col tempo iniziano ad avvertire la necessità di far crescere
la compagnia. Nel 1997 lasciano la città di Caen per vivere
in una vecchia officina nella Val de Maizet, un’area della
Francia. Questo piccolo villaggio di 250 anime si rivela una
vera e propria oasi di pace ideale per la crescita e la
maturazione della compagnia, in grado finalmente di creare
spettacoli ed effettuare prove nelle condizioni migliori.
Gli anni successivi favoriscono l’incontro con altri artisti
e danno luogo alla creazione di vari spettacoli (Cirque
Mons nel 1997 e l'Arche à Songe nel 2002). Il duo
è ancora presente in tutti gli spettacoli, ma il gruppo nel
frattempo si è arricchito oon altri talenti. Come per lo
spettacolo "Oops!" che vede in scena 13 artisti, l'ultima
creazione della compagnia “Max et Maurice”, in tourné dal
2006.
LO SPETTACOLO
Max&Maurice sono tornati con « Oups » : un’espressione usata
per scusarsi, pronunciata con un velo di imbarazzo, portando
la mano davanti alla bocca. Uno spettacolo animato da bravi
artisti e generosi e dal piacere sincero di giocare e di
ridere, offrendo al pubblico momenti semplici ed
emozionanti.
Max et Maurice, due clowns sinceri, ma birichini, ci
preparano una ricetta dai sapori divertenti, inscenando
catastrofi. Artisti di circo, eroici e bravi, accompagnati
da musicisti talentuosi. In questa « cucina » di creatività
troviamo piccoli piatti che si destreggiano su quelli più
grandi, il monociclo e la contorsionista con i piedi
all’aria, numeri di cabaret, piatti che volano, come le
corde... acrobati stralunati e inattesi colpi di scena.
Sette artisti in scena che nel corso dello spettacolo
sembrano settanta grazie alla loro eccezionale versatilità:
c’è la dolce verticalista, il mago pasticcione che si rivela
un ottimo e insospettabile giocoliere, il pilota che vola
librandosi da una corda aerea e ancora l’equilibrista in
sella al suo monociclo. Naturalmente i clown dalla comicità
ironica e mai scontata e il condimento migliore di ogni
piatto: la fantasia. I funambolici artisti di “Oups!” sono
anche musicisti e sarà proprio una rocambolesca banda
d’altri tempi a celebrare le note di questo spettacolo
magicamente generato da un buffo basso tuba o da
un’improbabile lunga sega dentata che si rivelerà più dolce
di un violino. Persino da un bicchiere si può estrarre della
musica e forse mai prima d’ora avrete ascoltato un concerto
eseguito niente meno che da un servizio di bicchieri! E’ un
circo vero e come tale in esso può accadere di tutto e se il
mago taglia la donna in due parti, siamo certi che una metà
se la darà a gambe. Si giocola con i mestoli, si schioccano
le fruste, si lucidano i muscoli per le incredibili imprese
degli acrobati. C’è tutto questo e molto altro ancora…
nell’aria si respira la voglia di ridere! Uno spettacolo
ricco di umorismo e di dinamiche che ricordano quelle dei
film muti.
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