Undicesima edizione, si ricomincia, si riflette, l’identità e l’unità del circo sono allo specchio.
Si gioca una partita in cui in palio vi sono la dignità dell’uomo e l’importanza di certi diritti ora considerati comprimibili, accessori, non utili: il sogno, il volo, la cultura ed il nutrimento dell’anima. La finanza pubblica internazionale continua ad evocare un tennistico “net!” e a frammentare possibili scambi artistici tra generazioni, non sapendo che l’esclamazione corretta sarebbe “Let!” (Let’s play again!) e che nell’errore ci sta la ratio del nostro progetto: la rete.
La rete nel circo rende possibili evoluzioni in maggiore sicurezza mentre nella cultura fa dialogare pubblici, manifestazioni, direzioni artistiche e dà il valore aggiunto e la possibilità di radicarsi e di nascere a progetti ambiziosi. Debutti, anteprime, produzioni e coproduzioni caratterizzano il cartellone di un festival che ha casa in una serra creativa sempre più votata alla produzione di spettacolo dal vivo. La strada è segnata, si confrontano i giovani ed i maestri, la tradizione e l’innovazione: la radice zigana di Cirque Romanes (per una grande apertura del festival) fa da sponda alla ricerca dei giovani Cirque Hirsute (spettacolo coprodotto da Cirko Vertigo) mentre le nuove leve dirette da Pablo Volo e Luisella Tamietto sono la prefigurazione di un altro grande evento, il debutto italiano di Solvo di Cirque Bouffon. Con il Best of Bustric (Sergio Bini è il grande clown illusionista consacrato al cinema con Woody Allen e Roberto Benigni) e il Premio per Giovani Artisti - che l’anno scorso ha laureato gli argentini del Circo Claxon - l’esperienza e la fantasia sono al potere: il clown Valérie Fratellini, il cineasta Marco Ponti e il talent scout Philippe Agogué del Cirque du Soleil sono solo tre dei giurati di questa kermesse a garanzia di una grande apertura verso tutte le forme espressive.
Il match del Festival si gioca sul filo del circo dal 20 giugno al 4 agosto con 20 serate di grande circo e protagonisti 200 professionisti del settore, tra artisti, tecnici e stagisti della Scuola di Cirko Vertigo.
Il Direttore Artistico
Paolo Stratta
Come ogni anno eccoci all’appuntamento con il Festival Sul Filo del Circo giunto all’undicesima edizione. E come ogni anno sarebbe impossibile non notare la ricchezza del programma che ci accompagnerà nelle serate grugliaschesi dal 29 giugno al 4 agosto con un’anteprima di elevatissima qualità grazie a Circus Parade, nato dall’incontro del Festival Sul Filo del Circo con il Festival Fiati del Conservatorio di Novara, che testimonia come il Festival grugliaschese abbia intrapreso importanti sinergie con i principali festival piemontesi di musica e teatro. Fondamentale è il ruolo della scuola di Cirko Vertigo, polo nazionale e internazionale del circo contemporaneo, che produce e coproduce spettacoli, sostiene la creazione dei giovani artisti e, attraverso il festival, conferisce al progetto un respiro internazionale con compagnie e artisti provenienti, oltre che dall’Italia, anche da Spagna, Francia, Austria, Belgio, Germania, Olanda, Russia, Cisgiordania, Polonia, Svizzera, Portogallo, Argentina Cile, Brasile, Stati Uniti.
Molti i nomi e le compagnie di spicco, come nel caso del Cirque Romanes che inaugurerà il Festival e porterà in città una comunità circense zigana di 22 elementi tra artisti circensi e musicisti e in quello di Sergio Bustric, grande illusionista, mago, clown e mimo, ma anche attore a fianco di Roberto Benigni in “La vita è bella” e nel recente film di Woody Allen ambientato a Roma.
Insomma, un Festival che ancora una volta ci regalerà 20 serate magiche, di grande qualità artistica, capaci di catturare un folto e attento pubblico non soltanto grugliaschese, e che si conferma una risorsa importantissima per una città come Grugliasco che vuole accrescere ulteriormente la propria capacità di diventare un polo di attrazione con un’ampia offerta culturale di elevata qualità.
Non resta che augurare a tutti buon Festival.
Il Sindaco della Città di Grugliasco
Roberto MONTÀ
Il Festival Internazionale Sul Filo del Circo, giunto alla sua undicesima edizione, è da anni riconosciuto e sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali che rinnova l’apprezzamento per tale manifestazione.
E’ con piacere che colgo l’occasione della presentazione del Festival, per porgere il mio saluto agli organizzatori che, fondendo l’arte circense con le diverse forme dello spettacolo dal vivo, rinnovano ogni anno un evento di rilievo internazionale e multidisciplinare.
Giungano inoltre i miei più sentiti auguri agli artisti, ai promotori e alle maestranze di buon lavoro e di rinnovato successo per lo svolgimento della manifestazione.
Direttore Generale per lo Spettacolo dal Vivo
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Salvatore Nastasi
Sul Filo del Circo, rassegna internazionale che mette a fuoco i virtuosismi di un circo tutto contemporaneo e inedito, racconta i mille volti di un’espressione artistica in dialogo sempre più approfondito con l'arte visiva, il video, il virtuale, la teatralità, la danza, la musica, che si declina scegliendo cifre stilistiche diverse. Il circo contemporaneo vive da tempo una felice stagione creativa, formula nuove connotazioni espressive, continuando a sorprenderci per la propria capacità attrattiva e di coinvolgimento di pubblici differenti. Dei suoi differenti stili e dei suoi molteplici mondi d’artista il festival - che oltre a seguire i sempre affascinanti sentieri della tradizione si apre alle più recenti forme di sperimentazione - riesce ad offrire un panorama di grande ricchezza. A testimoniare quanto il Piemonte dello spettacolo di strada e di pista si caratterizzi sempre di più come un laboratorio permanente di sperimentazione espressiva e come riesca a rispondere anche a livello organizzativo alle esigenze di un settore in continua mutazione.
Significative le nuove intese del festival, quella contrassegnata dal logo C3+, con Teatro a Corte e con il Festival delle Colline Torinesi che permetterà, insieme alla razionalizzazione di alcuni servizi al pubblico, di proporre a Torino un grande spettacolo francese di circo contemporaneo diretto da David Bobée, ma anche il concreto lavoro in rete con Mirabilia di Fossano e con il Festival del Teatro di Strada di Torino, in un gioco di reciproche ospitalità che ancora una volta valorizza al meglio le potenzialità dello spettacolo dal vivo. Nel ricco cartellone di Sul Filo del Circo diverse sono le produzioni e coproduzioni di Cirko Vertigo, a conferma del valore degli artisti che, formati presso la Scuola di Grugliasco, il cui apprezzabile lavoro formativo ha dato un contributo importante alla crescita del grande fermento creativo nel settore del circo contemporaneo e dell’arte nello spazio pubblico, registrano ormai successi e affermazioni in ambito nazionale ed internazionale, dalle partecipazioni televisive alle selezioni in accademie ed università europee di prestigio.
Assessore alla Cultura
e alle Politiche Giovanili
Michele Coppola
Il filo è questo. Metodo, precisione, coerenza.
La grande, faticosa disciplina che sottende l’attività circense è anche metodo per salvaguardare la propria e l’altrui vita. La precisione dell’esecuzione del gesto determina l’effetto e l’ammirazione del pubblico. La scelta di una vita artistica che si costruisce attraverso il linguaggio del corpo è il frutto del continuo e coerente dialogo tra corporeità e sensibilità.
Questo abbiamo compreso grazie al Festival, che prosegue sulla strada della sinossi tra maestri e giovani allievi, tra tradizione e innovazione, tra scuole italiane ed europee, che ci conduce alla scoperta di forme espressive diverse, ma unitariamente riconoscibili dal gusto per la gioiosa iterazione con il pubblico e il corrisposto senso di magia che pervade l’incontro tra l’artista circense e i suoi spettatori.
Il Festival prosegue, in equilibrio tra la storia di un’arte che non smette di rinnovarsi e una società che fatica a rinnovare i propri punti cardine. In equilibrio, sempre in equilibrio.
Assessore alla Cultura
della Provincia di Torino
Ugo Perone
La XI edizione del Festival Internazionale Sul Filo del Circo è stata selezionata nell’ambito dell’edizione 2012 del bando “Arti Sceniche in Compagnia” promosso dalla Compagnia di San Paolo.
Vai alla Vetrina Digitale per conoscere i calendari di tutte le iniziative selezionate dalla Compagnia di San Paolo per il Bando Arti Sceniche 2012