• DEFRACTO in Flaque



    Festival Internazionale Sul Filo del Circo
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    Festival Internazionale Sul Filo del Circo

DEFRACTO (Francia) in “Flaque”

25/26 LUGLIO | h. 21.30

Originalità al potere per una coreografia dell’errore


Compagnia laureata Jeunes Talents Cirque Europe nel 2009-2010
Spettacolo proposto in collaborazione con Mirabilia Festival-Associazione IdeAgorà di Fossano, nell’ambito della Saison européenne des arts du cirque 2016-2017 di CircusNext

Chapiteau Vertigo - Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco
Durata 60 min // Ingresso 12€ - Ridotto 10€

Flaque è una pièce di giocoleria che punta a creare situazioni originali e a trasgredire il senso comune. La caduta, il numero di oggetti per giocolare sono codici ormai acquisiti dall’immaginario collettivo, con cui si può tuttavia giocare. Infatti, si può giocolare senza oggetti o senza presa, o anche non piegando mai le braccia. Si può creare una performance di circo contemporaneo con un solo oggetto e un solo lancio. Si possono avere 40 palline in scena e utilizzarne solo 3, sbagliare in pieno una coreografia e poi coreografare l’errore. Il lavoro sul corpo e la giocoleria sviluppato in Flaque si trova a metà strada tra i cartoon e la danza butô: corpi elastici, palline esplosive, recuperi inconcepibili e fantastiche impossibilità. I corpi cadono più delle palle e la sfida di riprenderli è la motivazione alla base di ogni movimento. La nozione di efficacia è capovolta. La linea più corta tra due punti non è una retta, il movimento più rapido per riprendere una palla non sta più nel tendere il braccio, ma impegna tutto il corpo.

La scenografia è disegnata a terra, le luci dipingono i muri e trasformano lo spazio di gioco in una sala operatoria che assomiglia a una discoteca. Il pavimento fa parte della scenografia a cui lo spettacolo si adatta. Lasciarsi cadere sul cemento, sul parquet o sulla ghiaia crea suoni diversi e racconta cose diverse. Lo spazio che ci accoglie è preso in considerazione alla stessa maniera, la sua geometria, la sua estetica. Le scene sono pensate per lasciare ai giocolieri la libertà di sfruttare lo spazio che li circonda. Pezzi di arredamenti urbano, prospettiva, illuminazioni da città, luoghi sopraelevati sono elementi di cui lo spettacolo si appropria, che utilizza o ignora, in uno spettacolo che trasgredisce, in cui le scenografie sono a geometria e topologia variabile.

Lo sguardo esterno alla giocoleria è assicurato da Jay Gilligan, performer e giocoliere statunitense, a lungo collaboratore del Cirque du Soleil.

Di e con David Maillard, Eric Longequel, Guillaume Martinet
Creazione Musicale, Regia di palco David Maillard
Regia Johan Swartvagher Sguardo esterno alla giocoleria Jay Gilligan
Disegno luci David Carney
Con la consulenza artistica di Jay Gilligan
Sostegno e coproduzioni: Théâtre Bretigny – Scène conventionnée du Val d’Orge, Théâtres Départementaux de la Réunion, Centre national de la Danse, Maison des Jonglages, Coopérative 2R2C, Theater op de Markt, l’Essaim de Julie, le CENTQUATRE – Paris, La Grainerie, La Fabrik.
Compagnia laureata Jeune Talent Cirque Europe 2009-2010