|

Anche
quest’anno, in occasione della decima edizione del
Festival Internazionale di Circo Contemporaneo “Sul Filo del
Circo”, realizzato in collaborazione con il circuito
della FEDEC (Federazione Europea delle Scuole
Professionali di Circo), saranno ospitate 6 compagnie per
dar corpo al concorso internazionale dedicato ai giovani
artisti di circo contemporaneo. Il concorso vuole essere per
i giovani artisti un momento di confronto, dialogo tra idee
diverse, ma anche incontro tra modi di sentire e vedere le
realtà comuni. Possibilità di conoscersi e far conoscere, al
pubblico come alla commissione di esperti.
Il concorso
quest’anno si articola su due serate: nella prima giornata
il pubblico avrà modo di esprimere il proprio voto indicando
su una cartolina la compagnia preferita. Nella seconda
serata spetta alla giuria tecnica esprimere il proprio
verdetto che concorrerà, insieme al giudizio popolare a
decretare la compagnia vincitrice di questa edizione.
Partecipano al
concorso le seguenti compagnie:
|
Compagnia Engranaje
(Argentina)
Marina Ariana Isarelli e Bruno Martín Gagliardin
in "Inercia Térmica"
Lo spettacolo è una costante ricerca di generare energia... questo è il gioco: Porre al centro della pista tutto il meglio in cambio di applausi e sorrisi...
Un semplice scambio che coinvolge e porta benefici a noi e al pubblico!
Siamo due artisti di circo che come ingranaggi trasmettono potenza l'uno all'altro. Generiamo energia con la giocoleria, l'acrobatica, la danza, il diablo
e il trapezio. Cerchiamo il calore nel pubblico, lo eleviamo al suo massimo esponente e poi lo cediamo all´ambiente... Questo è Inerzia Termica!
Due personaggi semplici e carismatici...
Lei: la ragazza che vola... Lui: l'ultimo dei romantici...
Come scenografia: una struttura imponente...
Costumi da gala, musica incalzante, tecnica sorprendente...
"Inercia Térmica" trasforma la strada in un circo senza tendone! |
 |
|
Circo Claxon (Spagna/Argentina)
Germán Cortez e Tatiana Hess
in "Revolución Industrial"
La compagnia Claxon Circo é il
prodotto della fusione di due persone che, da
quattro anni, uniscono le loro forze creative
per dare vita a una produzione artistica varia e
spettacolare.
Germán Cortez e Tatiana
Hess, hanno iniziato la loro formazione in
ambito sportivo. Entrambi professori nazionali
di educazione fisica, sono dedicati allo studio
delle tecniche circensi e teatrali, nella danza
e nella musica.
La storia di questa compagnia nasce nelle piste
di circo tradizionale, circola per le diverse
piazze e strade di più di dieci paesi del mondo
per giungere nei diversi festival con i loro
spettacoli.
Al Concorso Germán e Tatiana presentano un
estratto del loro quinto spettacolo: “Revolución
Industrial”. (Rivoluzione Industriale) che
propone una satira del lavoro meccanico,
l’ironia verso questo sistema produttivo che
nasce in quella rivoluzione in cui si sviluppa
il culto del prodotto, del consumo e che porta
alla schiavizzazione degli individui in nome di
un lavoro impersonale. La Compagnia, per
contrapposizione pretende di offrire come
alternativa “un altro prodotto”: l’arte. E un
altra forma di lavorare: divertendosi.
|

 |
|
Circo Zoé (Italia)
Simone Benedetti, Chiara Sicoli, Diego Zanoli,
Emiliano Ferri
in "Reve Reveillè"
La compagnia Circo Zoé nasce dall'incontro
professionale ed umano di 7 giovani artisti
italiani e francesi provenienti da percorsi
diversi. Un collettivo di artisti diplomati
recentemente alle scuole di circo Fratellini,
Esac, Ecole de Lomme, Vertigo, Piste d'Azur.
Nasce dalla voglia di lavorare in gruppo, di
essere un gruppo. Dal bisogno di ritornare allo
spirito collettivo del circo.
La scelta del titolo francese “Reve Reveillè”
per portare in scena la nostra metà francese del
collettivo; perché nei termini francesi sogno e
risveglio hanno la stessa matrice. Il sogno
risvegliato non è un contraddizione bensì la
ricerca di uno stato, di un'emozione, di un
ricordo che si trova in quello spazio tra il
sogno e la realtà. Un sogno risvegliato dove
l'emozione prende vita attraverso una realtà,
un'immagine, un movimento. Qualcosa richiama lo
scorrere del tempo, la trasformazione lenta o
veloce di un ballo in sacrificio.
Un quarto d'ora non per presentare un estratto,
ma una materia che possa mostrare la direzione
di ricerca, non un prodotto bensì una qualità.
Per quest'occasione non saremo in sette sul
palco, ma in quattro. Il nostro obiettivo è
comunque di presentare il lavoro che stiamo
portando avanti come compagnia, nei tempi di
creazione, seguiti dal regista-coreografo
Guillame Bertrand. Un assaggio di un universo
ancora da scoprire e sviluppare. |

 |
|
IFTOM
(Austria)
Christiane Hapt & Sebastian Berger
in "Alpenseb meets Lisl"
Il modo con cui le persone si scelgono e
decidono di unirsi è
altamente complesso e si rifà a dei curiosi
modelli comportamentali. Anche ad alta quota,
sulle cime montuose, troviamo una rara e
divertente tipologia di abbinamento...
IFTOM (The
International Figure Theater of Object
Manipulation) é una società internazionale di
artisti dediti all'esplorazione e alla
sperimentazione nell'ambito della manipolazione
di oggetti finalizzata agli spettacoli.
Attraverso performance dal vivo e su video, la
collaborazione tra gli artisti consente la
condivisione di esperienze nell'ambito di
movimenti e manipolazione di oggetti. |
 |
|
Pantakin (Italia)
con
Emanuele Pasqualini, Alice Macchi, Marcel
Zuluaga Gomez (Ciolombia)
in "Circoparola
per voce, attrezzi e tendini"
Il circo è certamente il luogo ideale se
vogliamo parlare di sfide. Sfidano la forza di
gravità il giocoliere, il funambolo e l’acrobata
sul trapezio; sfidano la natura le posizioni di
un contorsionista e sfidano il giudizio del
pubblico i clown che cercano di strappare un
sorriso. A queste molteplici sfide abbiamo
voluto aggiungerne un’altra: la sfida di
introdurre in uno spettacolo circense una
drammaturgia punteggiata da dei testi che
portano l’attore e la sua voce a confrontarsi
con la forza dell’immaginario circense.
Il tentativo di fare incontrare, scontrare e –
perché no?! - comunicare l'immaginifico circense
con la concretezza della parola e dunque della
voce, nascono nell'intento di raggiungere il
pubblico ad un livello più articolato e
profondo, non più classificabile in generi
teatrali e settori, bensì spettacolo di per sé,
esperienza.
Abbiamo voluto creare uno
spettacolo in cui i numeri circensi non sono
solo quelli degli attrezzi e dei corpi ma anche
quelli delle parole. Parole che escono dalla
penna dello scrittore veneziano Tiziano Scarpa,
già premio Strega nel 2009 e già autore per
Pantakin de “L’ultima Casa” Premio “Chièdiscena”
migliore testo de La Biennale Teatro del 2007.
Abbiamo scelto di affiancare agli attori
e artisti del circo Silvia Gribaudi, una
coreografa tra le più interessanti del panorama
della danza italiana contemporanea, Gaetano
Rocco Guadagno che da anni lavora nel campo
della comicità visuale.
Lo spettacolo è stato tra i quattro finalisti
del Premio “Cantieri di Strada 2011” organizzato
dalla FNAS (Federazione Nazionale Arte di
Strada).
Ideazione Silvia Gribaudi, Emanuele Pasqualini,
Tiziano Scarpa, Carlotta Vinanti
regia Emanuele Pasqualini
testo Tiziano Scarpa
movimenti coreografici Silvia Gribaudi e Gaetano
Ruocco Guadagno
un
produzione Pantakin Circo Teatro
responsabile di produzione Carlotta Vinanti
Si
ringraziano
Ted Keijser, Licia Lucchese, Sonia Marianni,
Flavio Costa, Aldo Giuponi, Alessandra e
Famiglia Grion, Enrico Fabris, Accademia
Teatrale Veneta, Elisa Carrer, Fondazione Villa
Benzi Zecchini |


 |
|
Duo Ghana
(Ghana)
William & Maxwell
William & Maxwell sono due acrobati, saltatori e
contorsionisti provenienti dal Ghana. Il ritmo e
il dinamismo sono le cifre stilistiche della
loro esibizione allegra e colorata, ispirata
alla cultura, al folclore e alle tradizioni
africane. Passaggi di limbo acrobatica, giochi
col fuoco, bizzarri equilibrismi, evoluzioni e
vertiginose e dislocazioni corporee sono l'ABC
della loro esibizione. |
 |
Nel corso
della serata si esibiranno fuori concorso:
|
Igor & Andrea Matyushenko (Uzbekistan)
Acrobatica a terra e mano a mano |
 |
|
Fatos Alla (Albania)
Verticalista |
 |
|
Agnesa (Albania)
Contorsionista e hoola hop |
 |
Compongono la giuria:
-
Franca Cassine, giornalista e critica teatrale del
quotidiano La Stampa
- Chiara Priante, giornalista del settimanale
Torino Sette e La Stampa
- Maura Sesia, giornalista e critica teatrale
- Cecilia Di Marco, Direttrice Artistica del
Festival di Teatro Urbano Mirabilia di Fossano
- Franca Mastromarino, Direttrice Generazione del
Festival Internazionale Sul Filo del Circo
- Marco Ponti, Regista cinematografico
IL VOTO
DEL PUBBLICO, UNITAMENTE AL VOTO ESPRESSO DALLA GIURIA
TECNICA HA PROCLAMATO VINCITRICE LA COMPAGNIA ARGENTINA
"CIRCO CLAXON"
|
Circo Claxon (Spagna/Argentina)
Germán Cortez e Tatiana Hess
in "Revolución Industrial"
La compagnia Claxon Circo é il
prodotto della fusione di due persone che, da
quattro anni, uniscono le loro forze creative
per dare vita a una produzione artistica varia e
spettacolare.
Germán Cortez e Tatiana
Hess, hanno iniziato la loro formazione in
ambito sportivo. Entrambi professori nazionali
di educazione fisica, sono dedicati allo studio
delle tecniche circensi e teatrali, nella danza
e nella musica.
La storia di questa compagnia nasce nelle piste
di circo tradizionale, circola per le diverse
piazze e strade di più di dieci paesi del mondo
per giungere nei diversi festival con i loro
spettacoli.
Al Concorso Germán e Tatiana presentano un
estratto del loro quinto spettacolo: “Revolución
Industrial”. (Rivoluzione Industriale) che
propone una satira del lavoro meccanico,
l’ironia verso questo sistema produttivo che
nasce in quella rivoluzione in cui si sviluppa
il culto del prodotto, del consumo e che porta
alla schiavizzazione degli individui in nome di
un lavoro impersonale. La Compagnia, per
contrapposizione pretende di offrire come
alternativa “un altro prodotto”: l’arte. E un
altra forma di lavorare: divertendosi.
|

 |
Concorso realizzato
in collaborazione con
 |