• COMPAGNIA LES GüMs in “Stoik”



    Festival Internazionale Sul Filo del Circo
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    Festival Internazionale Sul Filo del Circo

COMPAGNIA LES GüMs (Francia) Laureati Prix du Public Mim’Off 2014 in “Stoik”

30 LUGLIO | h. 21.30

Ridere per dimenticare tutto e ricordare chi si è veramente


Chapiteau Vertigo - Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco
Durata 50 min // Ingresso 10€ - Ridotto 8€

Les GüMs…ovvero il paradosso! Impossibile prenderli sul serio. A partire dal nome, che vuole esprimere la sensazione che si prova quando ci si sente ridicoli, una vulnerabilità quasi disarmante. Il desiderio di provocare nelle persone lo stesso slancio che prova il pubblico quando vede un clown: fa ridere, ma anche un po’ pena. Il nome racchiude questa ambiguità. Ma anche la scelta di decostruire l’intelletto.

Brian Henninot e Clémence Rouzier sono talmente diversi che non potevano non incontrarsi. Erano bravi un po’ in tutto, ma mai abbastanza. E così hanno deciso di essere campioni di sbagli. Per questo si sono ritrovati al più importante centro di formazione per i clown, il Samovar. Lì hanno disimparato tutto per imparare tutto da capo. Poi hanno deciso di non parlare più e di recitare senza parole ed è allora che è scoccata la scintilla e non hanno più potuto fermarsi. Hanno iniziato a lavorare su un numero e si son ritrovati ad avere uno spettacolo. Uno spettacolo in cui non si parla che con il corpo. Dove ci si muove senza danzare, dove ciò che non è interessante lo diventa. Dove il brutto diventa bello. Una poesia assurda, un mélange di stili, dove c’è tutto e niente. Dove sono diversi sia al dritto che al rovescio… All’inizio sembra tutto normale, o quasi. Poi tutto diventa strano e alla fine è davvero un gran pasticcio.

Stoïk è uno spettacolo intimista e minimalista dalla gestualità caricaturale e irriverente. In scena un uomo e una donna senza null’altro. Una scenografia essenziale in cui il motore è la noia, il carburante è l’attesa.

Lui è imponente, allampanato, indolente, apatico e volenteroso. Lei è minuta, energica, quel che si dice un peperino. Una miscela esplosiva di circo, gesti clowneschi e musica per uno spettacolo poetico, estetico e comico.

Con Brian Henninot e Clémence Rouzier
Regia di Johan Lescop