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I componenti del Cirque Inachevé fanno ridere. Sono due
energumeni goffi e dinoccolati. Dopo pochi secondi dalla
loro comparsa in scena appare subito evidente il contrasto
tra i loro personaggi: uno piccolo, largo e ancorato al
terreno come se avesse delle radici; il secondo secco come
un asparago, sorride al mondo con l’innocenza di un bambino…
insieme rivisitano i canoni classici del film muto. Ovvero,
giocoleria e sorpresa: tuffarsi per terra, cadere, saltare,
rimbalzare, danzare, sorprendersi vittime e artefici, ridere
dell’altro e di sé, ottenere la complicità del pubblico e
invitarlo in un gioco al massacro….
Due corpi che si percuotono, si attirano, si tirano, si
attorcigliano: cadrebbero uno senza l’altro, ma insieme si
bilanciano. La “dance contact” fa parte integrante dello
spettacolo. La relazione tra i due artisti, infatti, diventa
immediatamente fisica, con un approccio all’acrobatica. Uno
show per piccoli e grandi: gli Inachevé fanno ridere tutti,
proprio tutti!
Il Circo è circo se si rischia. In questo spettacolo gli
Inachevé si prendono il rischio di mettere in scena
l’universo circense. Nessuna musica pre registrata, un
foglio bianco, nessun decoro, nessun testo per uno
spettacolo nel “qui ed ora”, nel presente dove gli artisti
devono improvvisare le situazioni all’istante, insieme al
pubblico.
Gli Inachevé diventano complici con il pubblico attraverso
la giocoleria e il circo: non è un ridere per far ridere, è
un meccanismo nel quale il pubblico è preso di sorpresa, in
contropiede.
Questo spettacolo è assolutamente contemporaneo: il Circo
Inachevé cerca di rivisitare le forme classiche cercando
qualcosa di nuovo, spingendo le situazioni fino al
parossismo e rigirandole in chiave umoristica per
sorprendere.
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