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Venerdì 10 e Sabato
11
luglio ore 21.30
Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 -
Grugliasco
Ingresso 5 euro, ridotto 3 €
Durata 50 min.
PRIMA NAZIONALE
Soggetto e Regia
di Luisella Tamietto delle Sorelle Suburbe
Coreografie
di Michela Pozzo
Costumi
di Colomba Ferraris
Supporto artistico
di
Igor Matyushenko, Cesar Rossi e Gerardo Martin Martel
Con gli allievi del Corso di Formazione Professionale per
Artista di Circo Contemporaneo
gestito da Forcoop Agenzia Formativa:
Giulia Arcangeli, Elisa Bodo, Nicola
Bruni, Monica Costamagna,
Lara D’Amelia,
Emilie Grare (Francia), Gertrud Veronica
Gutmair Heide (Germania),
Olivia Hultman (Svezia), Mario Militano, Placido Militano,
Alberto Poggi, Agnese Verdelli
Produzione Cooperativa Animazione Valdocco
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Un trapezio, acrobati, un filo sospeso non sono che alcuni
elementi del circo dove va in scena il paradosso e il
rischio, dove la logica della realtà si spezza per lasciare
spazio alla fantasia. Gli artisti figurativi di tutti i
tempi hanno saccheggiato questo universo, preso a prestito i
suoi protagonisti: giocolieri, acrobati, trapezisti
reinventandone l’immaginario, prolungandone la vita.
Lo spettacolo nasce da un’attrazione fatale: quella
dell’arte figurativa del XX e XXI secolo nei confronti del
circo e dei loro artisti. Durante “Circo su tela’” si
alterneranno numeri virtuosistici, storie ed immagini sul
trapezio, sul cerchio, a terra o sul palo cinese,
l’equilibrista sul filo farà rivivere una foto di Hartfield,
il verticalista darà corpo a un’opera di Chagall, la
ballerina danzerà ispirata da un costume disegnato da
Picasso e poi ancora immagini ispirate dalle opere d’arte di
altrettanti grandi artisti come il Calder, Legér, Lautrec e
molti altri.
Un corto circuito tra i giovani artisti del Corso di
Formazione per Artista di Circo Contemporaneo gestito da
Forcoop Agenzia Formativa presso la Scuola di
Cirko Vertigo con i canoni estetici che porta in scena
un sogno comune a pubblico e artisti: essere catapultati
fuori dalla realtà quotidiana, sgranando gli occhi per lo
stupore.
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