Cie. CIRCONCENTRIQUE
(Italia/Svizzera) in
“Respire!”
15 e 16
luglio ore 21.30
Teatro Le Serre
Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco
Durata: 55 min.
Con Alessandro
Maida e Maxime Pythoud
Ingresso:
7
euro. Ridotto 5 euro
La Cie
Circoncentrique è una compagnia di circo.
Ci piace pensare che il corpo sia il campo di gioco del
possibile e dell’impossibile.
Tecniche circensi, comicità, danza e le nostre energie
ci conducono in immaginari poco probabili e ricerche che
girano in tondo.Ciò che conta per noi è l’espressione
corporale, la prodezza tecnica, la sorpresa perpetua e
il ritmo … Il tutto scandito da grandi risate.
Alessandro
Maida e Maxime Pythoud si sono incontrati all’Ecole
Supérieure des Arts du Cirque di Bruxelles (ESAC). Per
tre anni, si sono allenati fianco a fianco e grazie a
questa vicinanza è nata una grande complicità. Durante
questo percorso, hanno avuto molte occasioni di
sperimentare questa affinità artistica nei vari progetti
proposti dalla scuola.
Grazie a
queste esperienze viene creata la Cie Circoncentrique,
che va in scena per la prima volta con un mini
spettacolo di mezz’ora intitolato « Les Voisins ». La
risposta entusiasta del pubblico li ha incoraggiati a
creare un vero spettacolo di un’ora. Da qui nasce «
Respire!».
Il motore
ispiratore di questo progetto è la stretta correlazione
tra un evento, un’emozione e la sua influenza sulla
respirazione; i nostri corpi, come delle tele sulle
quali dipingere questo trinomio, diventano il nostro
unico campo di gioco possibile.
Vogliamo che la respirazione sia il sottile fil-rouge
che ci lega al pubblico e che ogni sorpresa, paura ed
emozione sia condivisa. L’obbiettivo è di portare i
nostri interlocutori a vivere le nostre vertigini, i
disequilibri e le sospensioni a bordo dei nostri
attrezzi acrobatici. Sfera d’equilibrio, ruota e palline
sono riunite dalla rotondità, dal movimento ciclico e
circolare.
Le nostre
esperienze artistiche ci hanno insegnato che, restando
onesti, vigili e aperti, l’irrazionalità, l’istinto e la
performance ci portano in delle zone che non potremmo
prevedere, delle zone dove siamo a nudo, senza
protezione e dove ci esprimiamo senza artifici, in
maniera semplice e spontanea.
Le nostre
performance ci conducono inevitabilmente ad un affanno
tale, che ritorniamo ad uno stato essenziale, dove non
potremo più imbrogliare, ma solo essere veramente noi
stessi. Le nostre personalità evolvono in parallelo,
come i due poli della respirazione che si tirano e
mollano fino all’esaurimento totale delle forze.
La Roue
Cyr
Un quadro rotondo, una rotazione ammaliante, una
sensazione di leggerezza e di pericolo: contro la
gravità, libero dei miei movimenti, sfido la stabilità
per prendere il volo. Maxime
Sfera, palline, manipolazione e equilibri
Delle palline che saltano, rimbalzano e poi si fermano,
una giocoleria che scolpisce il corpo, mi sento allo
stesso tempo creatore e vittima dei movimenti delle mie
palline.
Una sfera, dolce, perfettamente rotonda, accostata ad un
corpo magro, secco e pieno di spigoli, la ricerca di una
stabilità impossibile da trovare, poiché su di una sfera
non esiste l'immobilità. Una giocoleria al contrario,
dove il manipolatore è lanciato, sorretto e proiettato
dal suo stesso oggetto.
L'abbinamento delle palline con la grande palla diventa
un colmo di fragilità, le palline galleggiano
magicamente sulla superficie della sfera, le traiettorie
si mischiano ai movimenti in un illusione di equilibrio. Alessandro
Porté
acrobatici in movimento
I porté sono uno dei nostri mezzi per esplorare lo
spazio aereo.
Giochi di forza, contrappeso, i corpi si bilanciano e
condividono un solo ed unico equilibrio.
Cerchiamo tutte le vie possibili per trovare un
itinerario acrobatico organico e fluido. Alessandro e Maxime
"Sul Filo del Circo"- Festival Internazionale di Circo Contemporaneo
- Parco Culturale Le Serre
Via Tiziano Lanza, 31
- 10095 Grugliasco (TO)
Tel. 329.3121564 - 011/0714488 - E-mail:
info@sulfilodelcirco.com